Oleandro: bello, forte e... assediato!
Il mio oleandro in giardino… e la sorpresa degli afidi!
In giardino ho un oleandro bello grande, uno di quei cespugli sempreverdi che non ti deludono mai: cresce forte, non si lamenta mai, anche se lo dimentichi un po’, e quando arriva l’estate si riempie di fiori bellissimi. Una vera garanzia.
Ma qualche giorno fa, dando un’occhiata più da vicino ai boccioli, ho notato qualcosa che non mi è piaciuto per niente: afidi ovunque!
L’oleandro: un campione di resistenza
Se anche tu ne hai uno in giardino, sai di cosa parlo: foglie lunghe e appuntite, tanti fusti che crescono velocemente e fiori colorati (nel mio caso bianco-crema). È una pianta che ama il sole, sopporta benissimo il caldo e ha bisogno di pochissima manutenzione.
L’unica cosa a cui bisogna stare attenti? È tossico. Tutte le sue parti lo sono, quindi occhio a bambini e animali domestici.
Afidi: i piccoli nemici
Tornando al problema… i boccioli erano infestati da tanti piccoli insetti, soprattutto marroncini, attaccati in massa sui nuovi fiori.
Sono afidi, e anche se sono minuscoli, se ne stanno lì a succhiare la linfa e a rovinare la pianta.
Come mi sono accorto della loro presenza:
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Boccioli appiccicosi e pieni di puntini
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Formiche che giravano attorno (amiche degli afidi, purtroppo)
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Fiori che non si aprivano bene
Come li ho affrontati (senza panico)
Niente insetticidi chimici! Ho provato un paio di metodi naturali e semplici, che ti consiglio:
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Spruzzata di acqua e sapone di Marsiglia: sciolto in acqua e spruzzato sulle zone colpite. Gli afidi non resistono.
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Getto d’acqua deciso: se non sono troppi, si possono staccare fisicamente con l’acqua.
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Olio di neem: è un classico rimedio naturale contro tanti parassiti.
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E se hai pazienza, puoi anche invogliare le coccinelle (che li mangiano) piantando qualche fiore utile.
Un aiuto dalla natura: le larve in trasferta
Qui arriva la parte curiosa che mi ha sorpreso di più: le larve di coccinella possono arrivare in soccorso… dai tigli!
Se nel tuo giardino o vicino casa hai dei tigli, magari li hai già visti pieni di afidi in primavera. Bene, è proprio lì che le coccinelle vanno a deporre le uova.
Quando si schiudono, le larve cominciano a divorare afidi a ritmo serrato. E se sul tiglio inizia a scarseggiare il cibo, cosa fanno? Si spostano, e spesso finiscono proprio sugli oleandri, che in quel periodo sono un bel banchetto fresco.
Come aiutare questo piccolo trasferimento:
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Non usare pesticidi: fanno fuori anche le coccinelle.
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Se vedi delle larve allungate nere con puntini arancioni, non spaventarle: sono le baby-coccinelle!
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Puoi anche spostarle delicatamente tu, da un tiglio infestato a un oleandro che ha bisogno di aiuto.
Alla fine…
L’oleandro sta bene, ma ora tengo d’occhio i fiori più spesso. A volte basta poco per intervenire per tempo e salvare la fioritura.
E sapere che la natura si organizza da sola con i suoi alleati – come le larve di coccinella in trasferta – mi fa apprezzare ancora di più questo piccolo ecosistema che è il giardino.
Hai anche tu un oleandro o un altro arbusto che attira afidi? Hai notato qualcosa di simile con le coccinelle? Scrivilo nei commenti, scambiamoci consigli tra appassionati del verde! 🌿🐞


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